In coincidenza con la fine dei corsi si tengono, come di consueto, gli esami di passaggio di cintura.
Oltre ad essere un momento formativo per i nostri allievi, è anche una buona occasione per gli istruttori di fare un bilancio della propria attività didattica.
L'allievo, si rende conto dei propri limiti e delle proprie capacità, e l'istruttore se ha la fortuna di avere come ospite un'istruttore di un'altra palestra ( magari con più anni di tatami sotto i piedi ) può verificare cosa ha trascurato nel corso dell'anno, o le differenze didattiche tra palestra e palestra.
Noi quest'anno abbiamo avuto la fortuna di avere come ospiti gli amici del Centro Studi Judo Kodokan di Chioggia e Tana delle Tigri coglie l'occasione per ringraziarli per la loro disponibilità.
Filippo, Leonardo e Mara hanno conseguito la cintura gialla, verde e blu, Tana delle Tigri si complimenta con loro e ricorda che c'e' ancora tanto lavoro da fare !
Il nostro modo di fare Judo
Il nostro scopo è la promozione, e lo studio del Judo in tutte le sue forme ed i suoi aspetti. Le competizioni ( l'agonismo ) è solo uno, e da noi non viene molto sviluppato, anche se lo consideriamo parte integrante dell'esperienza del judoka.
Come nei migliori intendimenti del prof. Kano (fondatore del Kodokan Judo), attraverso lo studio delle tecniche di attacco e difesa desideriamo raggiungere il benessere fisico e mentale. Parlare di attacco e difesa, non deve turbare gli animi più tranquilli. La semplice azione di spingere o tirare con una o entrambi le mani, o tentare di pestare un piede, è già un buono spunto per incominciare a fare dei semplici esercizi di judo. Con la pratica di questi esercizi, in poco tempo si raggiungerà il benessere fisico e mentale, mentre solo la costanza nello studio potrà negli anni renderci padroni delle tecniche di judo.
Come nei migliori intendimenti del prof. Kano (fondatore del Kodokan Judo), attraverso lo studio delle tecniche di attacco e difesa desideriamo raggiungere il benessere fisico e mentale. Parlare di attacco e difesa, non deve turbare gli animi più tranquilli. La semplice azione di spingere o tirare con una o entrambi le mani, o tentare di pestare un piede, è già un buono spunto per incominciare a fare dei semplici esercizi di judo. Con la pratica di questi esercizi, in poco tempo si raggiungerà il benessere fisico e mentale, mentre solo la costanza nello studio potrà negli anni renderci padroni delle tecniche di judo.
sabato 29 maggio 2010
Passaggio di grado 2010, un'occasione per mettersi in discussione.
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Complimenti alla Mara per l'espressione felice nella foto ufficiale!
RispondiEliminadai gabro, cossa te costa firmarte ?
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