Il nostro modo di fare Judo
Il nostro scopo è la promozione, e lo studio del Judo in tutte le sue forme ed i suoi aspetti. Le competizioni ( l'agonismo ) è solo uno, e da noi non viene molto sviluppato, anche se lo consideriamo parte integrante dell'esperienza del judoka.
Come nei migliori intendimenti del prof. Kano (fondatore del Kodokan Judo), attraverso lo studio delle tecniche di attacco e difesa desideriamo raggiungere il benessere fisico e mentale. Parlare di attacco e difesa, non deve turbare gli animi più tranquilli. La semplice azione di spingere o tirare con una o entrambi le mani, o tentare di pestare un piede, è già un buono spunto per incominciare a fare dei semplici esercizi di judo. Con la pratica di questi esercizi, in poco tempo si raggiungerà il benessere fisico e mentale, mentre solo la costanza nello studio potrà negli anni renderci padroni delle tecniche di judo.
Come nei migliori intendimenti del prof. Kano (fondatore del Kodokan Judo), attraverso lo studio delle tecniche di attacco e difesa desideriamo raggiungere il benessere fisico e mentale. Parlare di attacco e difesa, non deve turbare gli animi più tranquilli. La semplice azione di spingere o tirare con una o entrambi le mani, o tentare di pestare un piede, è già un buono spunto per incominciare a fare dei semplici esercizi di judo. Con la pratica di questi esercizi, in poco tempo si raggiungerà il benessere fisico e mentale, mentre solo la costanza nello studio potrà negli anni renderci padroni delle tecniche di judo.
domenica 3 aprile 2011
Successo per la manifestazione "Il Judo per amico" a Castelvetro
Si è tenuto oggi a Castelvetro la prima manifestazione dell'associazione Jita Kyo EI.
Il programma come da post precedente si è svolto senza intoppi.
Erano presenti le società Kodokan Este, Kodokan Legnago, Centro Studi Kodokan Judo Chioggia, Tana delle Tigri Venezia, e la Polisportiva Caselle con la società Suiseki Judo a fare gli onori di casa.
Scopo della manifestazione era far prendere dimestichezza al nascente settore arbitrale del Ji ta kyo ei, gestito dal preparatore arbitrale M° Olindo Boscolo, del cerimoniale e delle procedure arbitrali attraverso la formula del randori arbitrato.
Al termine della manifestazione sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alle società e l'immancabile medaglietta accompagnata da un simpatico zainetto a tutti i partecipanti.
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