Ieri sera dopo l'allenamento di venerdì, incentrato sulla strategia del combattimento, abbiamo festeggiato Matteo che ha raggiunto la maggiore età.
La Tana delle Tigri, ringrazia Matteo per il sostanzioso buffet offerto e gli augura cento di questi giorni.
Il nostro modo di fare Judo
Il nostro scopo è la promozione, e lo studio del Judo in tutte le sue forme ed i suoi aspetti. Le competizioni ( l'agonismo ) è solo uno, e da noi non viene molto sviluppato, anche se lo consideriamo parte integrante dell'esperienza del judoka.
Come nei migliori intendimenti del prof. Kano (fondatore del Kodokan Judo), attraverso lo studio delle tecniche di attacco e difesa desideriamo raggiungere il benessere fisico e mentale. Parlare di attacco e difesa, non deve turbare gli animi più tranquilli. La semplice azione di spingere o tirare con una o entrambi le mani, o tentare di pestare un piede, è già un buono spunto per incominciare a fare dei semplici esercizi di judo. Con la pratica di questi esercizi, in poco tempo si raggiungerà il benessere fisico e mentale, mentre solo la costanza nello studio potrà negli anni renderci padroni delle tecniche di judo.
Come nei migliori intendimenti del prof. Kano (fondatore del Kodokan Judo), attraverso lo studio delle tecniche di attacco e difesa desideriamo raggiungere il benessere fisico e mentale. Parlare di attacco e difesa, non deve turbare gli animi più tranquilli. La semplice azione di spingere o tirare con una o entrambi le mani, o tentare di pestare un piede, è già un buono spunto per incominciare a fare dei semplici esercizi di judo. Con la pratica di questi esercizi, in poco tempo si raggiungerà il benessere fisico e mentale, mentre solo la costanza nello studio potrà negli anni renderci padroni delle tecniche di judo.
sabato 31 marzo 2012
Buon Compleanno Matteo !
sabato 10 marzo 2012
Judo consigli di lettura
Ultimamente in palestra non faccio altro che insistere sulla conoscenza personale del judo attraverso la lettura di alcuni libri, sia di consultazione che di approfondimento sul Judo.
Ecco un piccolo elenco di libri, elencati in ordine di importanza, che ciascun Judoka dovrebbe avere :
Judo Kodokan - Edizioni Mediterranee
Il manuale di judo per eccellenza che ciascun Judoka dovrebbe avere, colpisce ancora scoprire che ci siano persone che praticano la disciplina e non lo hanno in casa.
Judo Jujitsu - Edizioni Mediterranee
Scritto nel 1937 e mai prima d’ora tradotto in italiano, questo volume costituisce uno dei rari testi curati personalmente dallo stesso prof. Jigoro Kano, fondatore del Judo. L’Autore riporta tutti gli studi preliminari da lui compiuti al fine di giungere alla definitiva stesura dei principi del Judo, o “arte della cedevolezza”.
Il padre del Judo - Edizioni Mediterranee
Un'ottima biografia di Jigoro Kano, leggendo il libro si scoprono i vari aspetti della persona, nelle arti marziali, nell'organizzazione scolastica, e nel comitato olimpico.
Ecco un piccolo elenco di libri, elencati in ordine di importanza, che ciascun Judoka dovrebbe avere :
Judo Kodokan - Edizioni MediterraneeIl manuale di judo per eccellenza che ciascun Judoka dovrebbe avere, colpisce ancora scoprire che ci siano persone che praticano la disciplina e non lo hanno in casa.
Judo Jujitsu - Edizioni Mediterranee Scritto nel 1937 e mai prima d’ora tradotto in italiano, questo volume costituisce uno dei rari testi curati personalmente dallo stesso prof. Jigoro Kano, fondatore del Judo. L’Autore riporta tutti gli studi preliminari da lui compiuti al fine di giungere alla definitiva stesura dei principi del Judo, o “arte della cedevolezza”.
Il padre del Judo - Edizioni MediterraneeUn'ottima biografia di Jigoro Kano, leggendo il libro si scoprono i vari aspetti della persona, nelle arti marziali, nell'organizzazione scolastica, e nel comitato olimpico.
domenica 4 marzo 2012
Le lezioni che si imparano ad un anno dal disastro di Fukushima
( "voglio che lo Tsunami non Venga piu' " dal The Mainichi Daily News)
Leggo oggi un editoriale del Mainichi Daily news, a riguardo della lezione che il Giappone ha imparato ad un anno dal disastro del Terremoto, Tsunami e del disastro atomico conseguente.
L'editoriale dopo aver citato degli esempi di rinascita delle attività economiche fa una critica costruttiva su ciò che non ha funzionato e fornisce due punti di riflessione importanti: l'incapacità di tutta la politica giapponese a risolvere i problemi urgenti, e la politica energetica giapponese basata sostanzialmente sul nucleare.
Al primo punto l'editoriale dice :
"La
risposta del governo alle catastrofi ha dimostrato che la politica non
ha funzionato correttamente ed è stato nel caos dal 11 marzo 2011. Anche
se il governo ha istituito gruppi di lavoro diversi per gestire le
contromisure di emergenza, il suo sistema di leadership politica ( che
hanno i politici di essere responsabili delle decisioni in materia di
politica, mentre per i burocrati mettere la loro esperienza a lavorare per
attuare tali misure) non è riuscito a funzionare per quanto riguarda la risposta del governo alle catastrofi. La maggioranza ed i partiti di opposizione non sono riusciti a cooperare
strettamente per risolvere i problemi con velocità e concentrazione. Al
contrario, un conflitto all'interno del blocco dominante ha contribuito
a creare confusione nella situazione politica e ritardato soluzioni ai
problemi che richiedevano decisioni a livello politico.I
4 trilioni di yen di bilancio suppletivo iniziale per l'anno fiscale
2011, destinato a finanziare iniziative di disaster recovery, non è
divenuto legge fino al 2 maggio 2011. Inoltre,
la compilazione da parte del governo dei principi per il disaster recovery, che
forniscono la direzione per la ricostruzione e la copertura delle risorse finanziarie, è stato varata solo il 29 luglio, quattro mesi e mezzo dopo i disastri.Il
governo ha finalmente istituito l'Agenzia per la ricostruzione il 10
febbraio, 11 mesi dopo il sisma. Ciò
è in netto contrasto con l'istituzione di un organismo simile, avvenuto solo
quattro settimane dopo il grande terremoto del Kanto del 1923 che devastò
Tokyo e dintorni.
Migliorare la capacità politica di risolvere i problemi è importante come mezzo per proteggerci dai disastri futuri e indispensabili quando il governo affronta altre questioni in sospeso."
Migliorare la capacità politica di risolvere i problemi è importante come mezzo per proteggerci dai disastri futuri e indispensabili quando il governo affronta altre questioni in sospeso."
Il secondo punto di riflessione sul problema energetico continua :
" Siamo stati presuntuosi della sicurezza delle centrali nucleari. La
crisi in corso a Fukushima il n ° 1 della centrale nucleare ha
sollevato questioni come il modo per diminuire la dipendenza del
Giappone sulle centrali nucleari, come proteggere le fonti alternative
di energia e come risolvere i problemi riguardanti i rifiuti
radioattivi. Anche
se si tratta di questioni estremamente difficili, il Giappone può dare
un contributo importante per la società globale, risolvendo loro e dare
l'esempio attraverso la riduzione della dipendenza in materia di energia
nucleare."
L'editoriale conclude con l'intenzione di far buon uso degli insegnamenti tratti dai disastri in futuro, proponendosi di fare proposte delle proposte concrete in futuri articoli, mi auguro che questa lezione che i nostri amici Giapponesi hanno dovuto apprendere, sia da monito per la nostra classe politica dirigente.
giovedì 1 marzo 2012
Nuovo progresso per la Tana delle Tigri
In concomitanza con l'esame per conseguire il primo dan per Giovanni Vecchiuzzo, Claudia e Adriano hanno sostenuto gli esami per il conseguimento del quarto dan. Nella prova d'esame come Kata vi era il Ju no Kata. Ecco una delle due dimostrazioni.
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